26-28 MARZO 2012: ESERCIZI  SPIRITUALI IN ASCOLTO DEL PROFETA GEREMIA

 
    
 
 
 

26-27-28 MARZO 2012

AL SANTUARIO S. GIOVANNI BOSCO – FANO

ORE 21

PREPARIAMOCI ALLA PASQUA

“Mi hai sedotto, Signore…” 

 Esercizi serali con il Profeta Geremia

 

 

TERZA SERA:

  • Si può discutere con Dio? C 12 Tu sei troppo giusto, Signore,  perché io possa discutere con te; ma vorrei solo rivolgerti una parola sulla giustizia. Perché le cose degli empi prosperano? Perché tutti i traditori sono tranquilli? Ma tu, Signore, mi conosci, mi vedi, tu provi che il mio cuore è con te.   
  • Hai mai pensato che anche il Signore ti avesse deluso? Me infelice, madre mia, che mi hai partorito  oggetto di litigio e di contrasto per tutto il paese!  Forse, Signore, non ti ho servito del mio meglio, non mi sono rivolto a te con preghiere per il mio nemico? Quando le tue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità; la tua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore. Non mi sono seduto per divertirmi nelle brigate di buontemponi, ma spinto dalla tua mano sedevo solitario, poiché mi avevi riempito di sdegno. Perché il mio dolore è senza fine  e la mia piaga incurabile non vuol guarire?  Tu sei diventato per me un torrente infido,  dalle acque incostanti.
  • Quale fu la Sua risposta? Puoi fare di più … “Se, correndo con i pedoni, ti stanchi, come potrai gareggiare con i cavalli?  Perfino i tuoi fratelli perfino loro sono sleali con te; anch’essi ti gridano dietro a piena voce…  «Se tu tornerai verso di me, io ti accoglierò di nuovo al mio servizio… continuerò a parlare per mezzo tuo. Combatteranno contro di te, ma non ti vinceranno perché con te ci sono io a difenderti e salvarti. Te lo prometto io, il Signore!» (15,1ss)

  • IL SIGNORE CI RIFA’ NUOVI OGNI VOLTA  C. 18  …Io sono sceso nella bottega del vasaio ed  ecco, egli stava lavorando al tornio. Ora, se si guastava il vaso che  egli stava modellando,  egli rifaceva con essa un altro vaso, come ai suoi occhi pareva giusto.  Allora mi fu rivolta la parola del Signore:  “Ecco, come l’argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie  mani, casa di Israele. Talvolta nei riguardi di un popolo o di un  regno io decido di sradicare, di abbattere e di distruggere;  ma se  questo popolo, contro il quale avevo parlato, si converte dalla sua  malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di fargli. Ora annunzia: Dice il Signore: abbandonate la  vostra condotta perversa, migliorate le vostre abitudini e le vostre  azioni”. 
  • Hai parlato di “nuova ed eterna alleanza” di Dio:  CAPITOLO 31  Così dice il Signore: “Ha trovato grazia nel deserto  un popolo di scampati alla spada; Israele si avvia a una quiete dimora”. 3 Da lontano gli è apparso il Signore: «Ti ho amato di amore eterno, per questo continuo a esserti fedele.

scarica il file: + EESERALI GER 3

  • PER LA NOSTRA RIFLESSIONE E PREGHIERA:   
  1. *Ti ho sempre amato e per questo continuerò a mostrarti il mio amore incrollabile” (31,3):  come reagiamo a questa frase?  come lo senti questo amore…?  come pensi di dover ricambiare?
  2. * Quali sono state le difficoltà più serie della mia vita? Come le ho superate?  
  3. * Il Signore non ci butta via…ci rifà nuovi. Possiamo  RICICLARE  le esperienze anche negative…come fonte di umiltà – ringraziamento – prudenza -sapienza … che ne pensi?
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QUELLO CHE SEI

GRIDA PIU’ FORTE DI QUELLO CHE DICI…

  •  Il peccato è furbizia o… stoltezza?  c. 2    Il mio popolo ha commesso due iniquità: essi hanno abbandonato me, sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate, che non tengono l’acqua. La tua stessa malvagità ti castiga. Riconosci quanto è cosa cattiva e amara  l’avere abbandonato il Signore tuo Dio e il non avere più timore di me.
  •  A volte parli di Dio come di un Innamorato …Il Signore mi mandò  a proclamare questo messaggio: «Israele, voglio ricordarti come mi eri fedele negli anni della tua giovinezza, come mi amavi quando eri fidanzata. Camminavi dietro a me nel deserto… Eri soltanto mia» (2,1ss)

 Tardi ti ho amato 

 (S. Agostino, Confessioni 10.27.38)

  • Tardi ti ho amato, bellezza così antica e così nuova,   tardi ti ho amato. Tu eri dentro di me, e io fuori.   Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature. Tu eri con me, ma io non ero con te. Mi tenevano lontano da te quelle creature  che non esisterebbero se non esistessero in te.  Mi hai chiamato, e il tuo grido ha squarciato la mia sordità. Hai effuso il tuo profumo;  l’ho aspirato e ora anelo a te. Ti ho gustato,   e ora ho fame e sete di te.  Mi hai toccato,  e ora ardo dal desiderio della tua pace.

  • “Ho paura di dirti sì, Signore dove mi condurrai? Ho paura ad avventurarmi. Ho paura di firmare in bianco, ho paura del sì che reclama altri sì. Eppure non sono in pace. Mi insegui, Signore, sei in agguato da ogni parte. Cerco il rumore perchè temo di sentirti ma ti infiltri in un silenzio. Fuggo dalla via perchè ti ho intravisto ma Tu mi attendi quando giungo in fondo alla strada. Dove mi potrei nascondere?  Ovunque t’incontro: non è dunque possibile sfuggirti..Ma ho paura di dire sì, Signore, ho paura di darti la mano, tu la tieni nella tua. Ho paura di incontrare il tuo sguardo, tu sei un seduttore.  Ho paura della tua esigenza, tu sei un Dio geloso.  Sono braccato, ma mi nascondo. Sono prigioniero ma mi dibatto, e combatto sapendomi vinto. Perchè Tu sei il più forte, o Signore.” (M. Quoist)
  • CARLO CARRETTO: “Se tu bevi quel vino che Dio stesso ti offre, sei nella gioia. Non è detto che tale gioia sia sempre facile, libera dal dolore e dalle lacrime, ma è gioia. Ti può capitare di bere quel vino della volontà di Dio  nelle contraddizioni e nelle amarezze della vita, ma senti la gioia. DIO E’ GIOIA ANCHE SE SEI CROCIFISSO. Dio è gioia sempre. Dio è gioia perchè sa trasformare l’acqua della nostra povertà nel vino della Risurrezione. E la gioia è la nostra riconoscente risposta. Sì, il discepolo di Gesù deve vivere nella gioia, deve diffondere la gioia, deve “UBRIACARSI” di gioia. E questo sarà sempre il suo vero apostolato.”

* scarica il file e preghiamo insieme: + EESS GEREMIA 2

Per la nostra riflessione e preghiera:

  • Al Signore diamo gli spiccioli o…TUTTO come faceva  Geremia?

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  PRIMA  SERA: – Quando ti sei trovato davanti alle prime sconfitte…cosa ti ha dato forza per andare avanti? Il Signore mi disse – Prima che tu venissi alla luce, ti avevo già scelto, ti avevo consacrato profeta per annunziare il mio messaggio alle nazioni. Io risposi: – Signore mio Dio, come farò? Vedi che sono ancora troppo giovane per presentarmi a parlare. Ma il Signore mi disse: – Non preoccuparti se sei troppo giovane. Va’ dove ti manderò e riferisci quel che ti ordinerò. 1,3ss

– Non avevi paura di parlar chiaro alla gente?

Il Signore mi disse:  Non aver paura della gente, perché io sono con te a difenderti. Io, il Signore, ti do la mia parola. Allora il Signore stese la mano, mi toccò la bocca e mi disse: – Io metto le mie parole sulle tue labbra. Ecco, oggi ti do autorità sulle nazioni e sui regni per sradicare e demolire, per distruggere e abbattere, per edificare e piantare. (1,5ss)

 

– Il Signore ti si rivelava attraverso fatti straordinari o nelle vicende quotidiane?

 Il Signore mi domandò: – Geremia, che cosa vedi? Io risposi: – Vedo un ramo di mandorlo. Il Signore aggiunse: – Hai visto bene.poiché io vigilo sulla mia parola per realizzarla».



 SCARICA IL FILE E PREGHIAMO INSIEME…+ EESERALI GER1

 

Per la nostra riflessione e preghiera

1. Dio ci parla in un preciso contesto di  tempo e luogo: nei modi e nelle circostanze più semplici e quotidiane: cosa dice oggi a noi?

2. Nei momenti difficili bisogna tornare alle origini delle  nostre scelte

3. E quando bisogna ricominciare da capo?   Dove trovare la forza?

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2 comments

  1. “SONO PRIGIONIERO MA MI DIBATTO, E COMBATTO SAPENDOMI VINTO, PERCHE’ TU SEI IL PIU’ FORTE ”
    Siamo talvolta così illogici : abbiamo acqua di vita e guardiamo a cisterne screpolate, conosciamo la Tua Pace ma non la godiamo a fondo perchè troppo impegnati a scivolare sugli specchi delle evasioni, della fretta e della superficialità, del piacere e della tentazione, del rischio e della paura ..
    A volte siamo anche questo..semplicemente illogici e stupidi, semplicemente incapaci di abbandonarci davvero a TE e di voler bene persino a noi stessi, ma TU continui a DARCI FIDUCIA, a INTENERIRTI per noi, a CERCARCI , ad essere FEDELE AL TUO ESSERE PAPA’..”Ti ho amato di amore eterno…”
    E il TUO perseverare, nonostante quello che noi siamo, VINCE .
    E noi, nonostante la Paura di dirTI di Sì, TORNIAMO A TE

    grazie, dv, per queste serate messe su sito

  2. Carissimo D.V.,
    cominciano oggi i vostri Es.Sp. serali; io cerco di seguirli tramite pc anche se non è mai come essere presenti, ma è già tanto e sento il dovere di dirti GRAZIE!
    Anch’io mi ritengo una persona sedotta dal Signore e non saprei vivere senza di Lui. Conosco bene i miei limiti, i miei innumerevoli difetti, i miei peccati…ma vivo in una certezza: IL SIGNORE MI AMA, MI HA AMATA PER PRIMO, E’ FEDELE E NON MI ABBANDONA. Questa certezza mi dà la possibilità di riprendere il cammino, di rialzarmi nelle cadute, di ricominciare… perchè il treno dell’amore di Dio…ANNULLA I MIEI RITARDI! E vorrei dargli la gioia di vedermi felice così come dice Carlo Carretto.
    “Se tu bevi quel vino che Dio stesso ti offre, sei nella gioia. Non è detto che tale gioia sia sempre facile, libera dal dolore e dalle lacrime, ma è gioia. Ti può capitare di bere quel vino della volontà di Dio nelle contraddizioni e nelle amarezze della vita, ma senti la gioia. Dio è gioia anche se sei crocifisso. Dio è gioia sempre. Dio è gioia perchè sa trasformare l’acqua della nostra povertà nel vino della Risurrezione. E la gioia è la nostra riconoscente risposta. Sì, il discepolo di Gesù deve vivere nella gioia, deve diffondere la gioia, deve “UBRIACARSI” di gioia. E questo sarà sempre il suo vero apostolato.” Assicuro la mia vicinanza anche con la preghiera.

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