–  ADORAZIONE NOTTURNA  VENERDI  4 MAGGIO

Presso santuario “S. Giovanni Bosco”   ore 21 – 22.30 –

           VENITE         ADORIAMO    

    

  • SO CHE SEI QUI in questo istante  so che sei qui dentro di me abiti qui in questo niente ed io lo so che vivi in me. CHE MAI DIRO’ AL MIO SIGNORE? che mai diro’? tutto tu sai! ti ascoltero’ nel mio silenzio e aspetterò che parli tu. E mi dirai cose mai udite mi parlerai del padre. mi colmerai d’amore e scopriro’ chi sei. IO SENTO IN ME LA TUA PACE,  la gioia che tu solo dai. Attorno a me io sento il cielo, un mondo di felicita’. MIO DIO SEI QUI! QUALE MISTERO. VERBO DI DIO E UMANITA’. Non conta più lo spazio e il tempo è scesa qui l’eternita’.Cosa sara’ il paradiso? Cosa sara’ la vita? Sarai con noi per sempre, sempre tu tutto in noi, noi in te.”
  • L’EUCARISTIA E LA VITA QUOTIDIANA  (Affettività – fragilità – comunione – lavoro e riposo – vita sociale…)
  1. Marzo: lavoro e festa: quale equilibrio?
  2. Maggio: famiglie e persone consacrate davanti  all’ Eucaristia

4. ADORAZIONE NOTTURNA GENNAIO 2012

PACE A TE!  Quanti bei discorsi sulla pace… Ma in pratica quanta fatica a realizzarla. Anche nelle situazioni quotidiane. Eppure ne abbiamo estremo bisogno. E non solo il primo di Gennaio. Saremo in grado di risolvere i grandi conflitti internazionali se non ci salutiamo nel condominio e non sappiamo guardare con occhio buono il fratello “straniero”? Se  andiamo a Messa ma poi non troviamo la forza di perdonarci in famiglia? Se regaliamo ai nostri figli giochi tecnologici di ultimo grido,  ma poi scarichiamo su di loro il nostro nervosismo? Da dove cominciare? Forse proprio in famiglia e  dai giovani. A loro il Papa nel suo messaggio  ha riservato un’attenzione particolare…

  •  LA PACE DI GESÙ: un dono tutto speciale

1. annunciata dagli angeli già a Betlemme Lc 2,1ss “L’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

2. lasciata in eredità a noi prima di morire: Gv 14 27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.

  •  GESÙ NON AMA I “MURI”… è venuto ad abbatterli Uniti a Cristo Gesù per mezzo della sua morte, voi, che eravate lontani, siete diventati vicini. Infatti Cristo è la nostra pace: egli ha fatto diventare un unico popolo i pagani e gli Ebrei; egli ha demolito quel muro che li separava e li rendeva nemici. Così, ha creato un popolo nuovo, e ha portato la pace fra loro;  per mezzo della sua morte in croce li ha uniti in un solo corpo, e li ha messi in pace con Dio. Sulla croce, sacrificando se stesso, egli ha distrutto ciò che li separava. (ef 2,11ss)
  •   PER QUESTO HA PREGATO IL PADRE:  GV 17,12ss Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, …Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
  • IL DECALOGO DELLA PACE IN FAMIGLIA
  1. Accettare di essere diversi
  2. Alla base un “contratto”:noi non ci faremo mai soffrire volontariamente
  3. Considerare gli aspetti positivi, relativizzare i miniproblemi
  4. L’amore cresce attraverso questi piccoli perdoni
  5. Parlare e spiegarsi: ti chiedo perdono, mi sono innervosito…
  6. Riconoscere la ferita che si è fatta
  7. Dare tempo al tempo…
  8. Imparare a negoziare, mettendosi al posto dell’altro…
  9. Riconciliarsi e saper ripartire “come prima”
  10. Quando il perdono sembra impossibile guardiamo a Cristo in croce…La preghiera della sera è una occasione per scambiarci il perdono. Amare è essere capaci di dire insieme il Padre nostro…(B. Ferrero)
  • L’UOMO PACIFICATO: giova più dell’uomo dotto Mantieni anzitutto in pace te stesso e così potrai pacificare gli altri. L’uomo operatore di pace giova più dell’uomo dotto. Chi è veramente in pace non sospetta di nessuno; chi invece è malcontento e inquieto è agitato da molti sospetti: né lui è in pace, né lascia in pace gli altri. Se vuoi essere sopportato, sopporta anche tu gli altri. «Imitazione di Cristo» (Lib.2)

  • IL  “VINO DELLA PACE”  Don Orione  chiede perdono con… due bottiglie di vino speciale: della pace”! Caro Sig. Decano, Ho capito che Lei  deve essere un po’ in collera con me, ma io desidero far pace, perché D. Orione è sempre stato e deve essere l’uomo della concordia e della pace. Quando potrò venire, Le darò tutte le spiegazioni possibili e tutte le scuse che sento di dover fare. Ma intanto voglio che siamo sempre buoni Amici, e Don Orione, che ha sbagliato, è giusto che paghi, e quindi io La prego di gradire amichevolmente alcune bottiglie,  due delle quali sono proprio il vino della pace. Lei  è tanto bravo  che non dubito vorrà restituirmi tutta la sua antica e cara amicizia. E mi abbia  per suo dev.mo e obbl.mo servo in Gesù Cristo. Don L. Orione Scr.43,192

 CITTADINI DEL MONDO…

Il tuo Cristo è ebreo,  la tua democrazia è greca, 

la tua scrittura è latina,   i tuoi numeri sono arabi,

la tua auto è giapponese,  il tuo caffè brasiliano,

il tuo orologio è svizzero,  il tuo walkman è coreano,

la tua pizza è italiana,   la tua camicia è hawaiana,

le tue vacanze sono turche, tunisine o marocchine.

Cittadino  del  mondo  non  rimproverare 

il  tuo  vicino  di  essere  straniero…

(graffito su un muro  di Berlino)

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VENERDI 2  DICEMBRE: GESÙ, IL “REGALO” DI DIO PER NOI. 

DAVANTI ALL’EUCARISTIA È NATALE TUTTI I GIORNI!

Quando è Natale?…

  1.   Quando prendiamo coscienza che Gesù è nato per noi… L’angelo disse ai pastori: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». LC. 2,8ss 
  2.  Quando in quel Bimbo vediamo l’amore di Dio condensato…è pace! E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama». 
  3.  Quando, come Giuseppe, accettiamo che il Signore “guasti” (o sublimi?) i nostri piani e continuiamo a fare la nostra piccola parte. In silenzio «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù…Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa . Mt 1,18ss 
  4.  Quando ci ri-offriamo al Signore col nostro “Eccomi” di ogni giorno Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore… Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret. 
  5.  Quando chiediamo a Gesù “Perché?” e accettiamo di non capire…  Sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». «Perché mi cercavate? Non sapevate che devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese con loro e venne a Nazaret e stava loro sottomesso.  
  6. Quando,come Maria, custodiamo nel cuore le esperienze vissute.   Maria, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini

INVOCAZIONE DELLO SPIRITO

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.

Þ      PREGHIAMO PER… IMPARARE AD AMARE

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1. ADORAZIONE 7 OTTOBRE 011

2. ADORAZIONE NOTTURNA 4 NOV. 2011

3. ADORAZIONE NOTTURNA 2 DICEMBRE

3 comments

  1. ..e se stasera è questo l’angolo : “UN’ORA CON ME : ADORAZIONE NOTTURNA” che più che altri del tuo prezioso sito, mi regala tanto è perchè è di PACE che anch’ io ho estremamente bisogno ed è in questo angolo che più che in altri la cerco, la trovo. Forse perchè è qui che le parole lasciano realmente spazio al SILENZIO . Forse perchè davvero non c’è migliore immagine della PACE che questo SOLE che diventa OSTIA in quel calice mani …e questo mare ..calmo . Forse perchè è in questo lasciarsi scaldare.. , guidare ..custodire e “lasciarsi custodire da LUI” e da chi IN LUI ci vuole bene, che vengono meno le nostre resistenze , e la nostra debolezza lascia spazio alla SUA Potenza e Fedeltà . E ci crediamo ! Forse perchè è davanti ad una cappella che , inciso nel legno , troviamo scritto “Ritorna anima mia alla tua PACE “.

  2. “Natale è quando…” E nelle tue risposte tante realtà grandi ma anche tanta fatica da fare. E’ tutto così “giusto” ma tutto anche così in salita. E allora quasi scappo e col mouse ritorno poco più in alto su schermo pc e arrivo a quel canto straordinario “So che sei qui…”, e arrivo all’immagine di quello spettacolo stupendo della natura che è quel Sole/LUI alba che ci scalda, che ci commuove, sole che a volte deve fare fatica tra le nuvole ma.. “poi ce la fà !” , e lì mi fermo.
    E allora capisco che certe tue risposte “E’ Natale quando…” sono strade per arrivare a GUSTARE DI QUELL’ALBA ,per INCAMMINARCI VERSO quel ” Sarai con noi per sempre, sempre,tu tutto in noi, noi in te.”
    E allora prego LUI che ci dia il coraggio della Perseveranza.

  3. “AMA IN MODO GIUSTO ”

    ..e stasera mi fermo a pensare che questa sia la cosa più bella e più difficile del mondo..quella che più di ogni altra ci può fare soffrire o ..ci può fare rinascere , ma anche esige certe “piccole” (ma la morte è mai piccola?)”morti dentro”.

    Grazie allora , per quando riusciamo ad intravvedere che in questo non facile cammino, TU ti fai nostro compagno di viaggio e ci incoraggi.
    Grazie per quando “crediamo” ( o per lo meno speriamo)che là ,dove paura, tentazioni, limiti e fragilità nostre vorrebbero farci cadere, arrivi TU, e ancora continuerai a farlo.

    Perdonami quando il mio sguardo non si sofferma abbastanza su questa Tua Presenza.

    Aiutaci ad “amare ciascuno..,(noi stessi compresi), IN MODO GIUSTO”

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