+++IL FIGLIO PERDUTO E IL FIGLIO FEDELE
: Disse ancora: “Un uomo aveva due figli. Il più giovane disse al  padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il  padre divise tra loro le sostanze. Dopo non molti giorni, il figlio più  giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò  le sue sostanze vivendo da dissoluto.

  • Quando ebbe speso tutto, in  quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel  Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di  quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. Avrebbe  voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno  gliene dava.  Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in  casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame!  Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro  il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo  figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. Partì e si incamminò  verso suo padre.
  • Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse  incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: Padre, ho  peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser  chiamato tuo figlio. Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il  vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai  Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo  festa,  perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era  perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa.
  • . Al ritorno, quando fu  vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò un servo e gli  domandò che cosa fosse tutto ciò. Il servo gli rispose: E` tornato tuo  fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha  riavuto sano e salvo. Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre  allora uscì a pregarlo. Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo  da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi  hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici.  Ma ora che  questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è  tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso.
  • Gli rispose il padre:  Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo;  ma  bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto  ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”.
  • RISONANZE… NON MEDITEREMO MAI ABBASTANZA SU QUESTA PAGINA… E’ LA NOSTRA STORIA… QUELLE DUE MANI CHE RIABBRACCIANO IL FIGLIO… UNA MANO DI UOMO – PADRE…UNA MANO DI DONNA…MADRE. SI DIO PER NOI PADRE E MADRE…CHE NE DITE, AMICI? DV 3338890862 SITO: www.donvincenzoalesiani.it ………………………………………………………………………………………………………………………..

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