“APERITIVO DOMENICALE”  – DOMENICA 13  SETTEMBRE 2020

 Cari amici,  oggi  non lo chiamerei semplice “aperitivo” ma “VERO  PRANZO”… Gustosissimo e nutriente ma, diciamolo subito,  “TOSTO DA DIGERIRE” . Almeno io lo sento così… Vediamo cosa ne pensate voi. Me lo direte…

  • GIÀ NELLA PRIMA PREGHIERA chiediamo al Signore una cosa… ”grossa”: Dio di giustizia e di amore, che PERDONI A NOI SE PERDONIAMO AI NOSTRI FRATELLI, crea in noi un CUORE NUOVO a immagine del tuo Figlio, un cuore sempre PIÙ GRANDE DI OGNI OFFESA…
  • SPUNTI DALLA PRIMA LETTURA tratta dal Siracide – Rancore e ira sono cose orribili, e il peccatore le porta dentro. – Perdona l’offesa al tuo prossimo. Un uomo che resta in collera verso un altro uomo, come può chiedere la guarigione al Signore? Se lui, che è soltanto carne, conserva rancore, come può ottenere il perdono di Dio? – RICÒRDATI DELLA FINE e smetti di odiare, della dissoluzione e della morte e resta fedele ai comandamenti.
    Ricorda i precetti e NON ODIARE IL PROSSIMO, e dimentica gli errori altrui.
  • IL SALMO RESPONSORIALE 102 CI FA… “RESPIRARE” IL SIGNORE È BUONO E GRANDE NELL’AMORE. Benedici il Signore, anima mia,  NON DIMENTICARE TUTTI I SUOI BENEFICI. EGLI PERDONA TUTTE LE TUE COLPE, ti circonda di bontà e misericordia.    Non ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe.  quanto dista l’oriente dall’occidente, COSÌ EGLI ALLONTANA DA NOI LE NOSTRE COLPE. 
  • LA LETTERA DI SAN PAOLO AI ROMANI – Rm 14,7-9
    ci rassicura: SIAMO DEL SIGNORE. Fratelli, nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso.  SIA CHE VIVIAMO, SIA CHE MORIAMO, SIAMO DEL SIGNORE. Per questo infatti Cristo è morto ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.
  • L’ACCLAMAZIONE AL VANGELO riassume tutto in due righe: Vi do un comandamento nuovo: COME IO HO AMATO VOI, COSÌ AMATEVI ANCHE VOI GLI UNI GLI ALTRI. (Gv 13,34)
  • MA LA “BOTTA GROSSA” ci viene dal Vangelo.Mt 18,21ss                                       In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a 7 volte?». E Gesù gli rispose: «NON TI DICO FINO A 7 VOLTE, MA FINO A 70 VOLTE 7. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. (circa 10 milioni di euro!) Poiché  costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: ABBI PAZIENZA CON ME E TI RESTITUIRÒ OGNI COSA. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari (circa 10 euro…). Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
    Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “SERVO MALVAGIO, IO TI HO CONDONATO TUTTO QUEL DEBITO PERCHÉ TU MI HAI PREGATO. NON DOVEVI ANCHE TU AVER PIETÀ DEL TUO COMPAGNO, COSÌ COME IO HO AVUTO PIETÀ DI TE?”.

LA PACE                            VALE PIÙ DI TUTTO!

In una famiglia di benefattori erano sorti seri problemi di intesa.  DON ORIONE, malato e sofferente ( gli restano pochi giorni di vita…), dimentica i suoi guai e si fa mediatore di pace.

 Tortona, 16 Gennaio 1940 Pace! Pace! Pace! Distintissimi Signori, In questi giorni sto, pregando perché la pace, che è il dono di Cristo, sia fonte di bene per voi  … oggi mi fo ardito … e, se lo permettete, da amico e quale amico sincero, Vi prego e scongiuro, nel nome santo di Dio,  di voler fare tra Voi la pace . Voi sapete che le vertenze tra parenti più invecchiano, più indurano i cuori. Aspettare che venga la morte?  Ma la morte sarebbe il momento più terribile, senza la pace! Bisogna dunque farla e subito,  se no, non ci sarà più tempo! Pensando ai genitori defunti e ai figli Le Signorie Vostre facciano ogni sacrificio nel sacro ricordo di Vostra Madre, di Vostro Padre, e tutto riuscirà. Sarà un buon esempio che lascerete ai vostri Figli!  Capisco che, per addivenire alla sospirata pace, si dovrà vincere un bel po’ di amor proprio: bisognerà superare difficoltà non poche né piccole,… Per la pace, per la concordia, si passi sopra ad ogni interesse: ogni sacrificio è poco per la pace; con la buona volontà si fa tutto: LA PACE VALE PIÙ DI TUTTO!  … nelle Vostre anime e sulle Vostre Case si spanderà una luce grande di grazia … La Vostra salute e quella dei Vostri Cari andrà meglio, la Vostra vita stessa sarà più serena e prolungata. … Da anni Voi conoscete Don Orione, sapete la stima, l’affetto mio per Voi: guardate al fine per cui ho scritto. Vogliate avermi sempre per il Vostro umile Servitore in Gesù Cristo Don L. Orione   Scr. 41, 107

“VI LASCIO LA PACE, VI DO LA MIA PACE”

(Gv 14,27)

 CHE NE DITE AMICI? ANDARE A MESSA DOMANI  E VIVERLA NON è UNA PASSEGGIATA… MA CI FARÀ TANTO BENE… Buona Domenica Così DV

3 comments

  1. Se Cristo domani
    (Raoul Follereau)
    Se Cristo, domani, busserà alla vostra porta, lo riconoscerete?
    Sarà, come una volta, un uomo povero,
    certamente un uomo solo.
    Sarà senza dubbio un operaio,
    forse un disoccupato,
    e anche, se lo sciopero è giusto, uno scioperante.
    Salirà scale su scale, senza mai finire.
    Ma la vostra porta è così difficile da aprire.
    «Non mi interessa» comincerete
    prima d’ascoltarlo.
    E sbatterete la porta
    in faccia al povero che è il Signore.
    Sarà forse un profugo,
    uno dei quindici milioni di profughi
    con un passaporto dell’ONU,
    uno di coloro che nessuno vuole,
    e che vagano un questo deserto che è diventato il Mondo;
    uno di coloro che devono morire
    «perché dopo tutto non si sa da dove arrivino
    persone di quella risma…».
    O megl io ancora, in America, un uomo nero,
    un negro come dicono loro,
    stanco di mendicare un buco negli alloggi di New York,
    come una volta a Betlemme
    la Vergine Nostra Signora…
    Se Cristo, domani, busserà alla vostra porta, Lo riconoscerete?

  2. Si è vero queste parole sono pesanti e noi come creature umane non potremmo adempiervi senza l’aiuto della grazia. Essere cristiani è un impegno serio, come è serio amare l’altro, chi mi fa del male. Senza lo Spirito Santo che ci viene donato da Cristo, noi non possiamo compiere certi passi. Senza aver avuto esperienza di perdono profondo da parte del Signore, non abbiamo il confronto di questo perdono da dare e da ricevere. Quando amiamo chi ci offende seriamente perdoniamo, ma quando abbiamo lo Spirito Santo/Amore, perdoniamo più facilmente. Lo Spirito Santo/Amore è il Perdonatore. Bisogna invocarlo e lasciare che Lui ci guidi nella vita.

  3. IL SIGNORE E’ SEMPRE PRONTO A INCORAGGIARE
    TUTTI COLORO CHE CREDONO NELLA SUA PAROLA E
    SI FIDANO DI LUI.
    ————————-
    ABBI FEDE IN DIO, PERCHE’ SOLTANTO COSI
    REALIZZERAI LE SUE PROMESSE.
    ….PERCHE’ IO IL SIGNORE, IL TUO DIO,
    FORTIFICO LA TUA MANO DESTRA E TI DICO:
    ” NON TEMERE , IO TI AIUTO!
    ( Is. 41,13)

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