• UNA BIMBA AFGHANA VENDUTA DALLA FAMIGLIA        PER 500 DOLLARI
  • TENERLA E MORIRE TUTTI DI FAME,   VENDERLA e poter dare da mangiare agli altri figli.            
  •  L’AFGANISTAN precipita in un abisso di disumanità.  È UN PAESE FUORI DAL MONDO. E non solo perché il regime dei Talebani ha tagliato i fondi stranieri ma perché il collasso della situazione sociale ed economica sta costringendo gran parte della popolazione a vivere in una condizione che è aliena da ciò che si può definire umano.
  • UN TRAGICO INVERNO ALLE PORTE, vittime soprattutto i bambini. L’Afghanistan è sull’orlo di una catastrofe, alimentare e umanitaria a tutti gli effetti. Un rapporto delle Nazioni Unite ha lanciato l’allarme sottolineando che il 98% della popolazione è sulla soglia di povertà. I più colpiti saranno i bambini. Conflitti, siccità, crisi economica stanno mettendo a dura prova la vita degli afghani. Da quando i talebani sono tornati al potere, gli aiuti, i fondi internazionali che sostenevano la fragile economia del paese,  sono stati bloccati.

  • CON L’INVERNO ALLE PORTE lo scenario precipiteràin una strage. Lo ha dichiarato ad Ansa il dr Chris Nyamandi, di Save the Children in Afghanistan: In Afghanistan più di 5 milioni di bambini sono a un passo dalla carestia e milioni di giovani vite sono a rischio dal momento che il Paese sta affrontando la peggiore crisi alimentare.. L’inverno è alle porte e 22,8 milioni di persone, tra cui 14 milioni di bambini, saranno vittime di insicurezza alimentare.

  • A HERAT L’OSPEDALE ATTIRA continui potenziali “DONATORI” DI ORGANI, RENI SOPRATTUTTO, spinti dalla miseria più nera e illusi di potersi risollevare. Quasi sempre invece diventano ancora più poveri e disperati di prima.Il popolo afghano vende i propri figli e le proprie figlie per soldi. Come puoi paragonarlo alla vendita di reni?  “Dobbiamo farlo perché qualcuno sta morendo.”

  • IN AFGHANISTAN IL TRAFFICO DI ORGANI sembra essere sempre più florido, obbedendo, come si fa quando ci si piega alle leggi del mercato, alla crescita della domanda e alla relativa crudele offerta che questa genera.  Il trapianto dei reni, una crudele eccellenza.  Gli organi più venduti e meglio trapiantati sono i reni. PERCHÉ CON UN RENE, IN LINEA DI PRINCIPIO, SI PUÒ CONTINUARE A VIVERE; eppure tra i tanti uomini che acconsentono a lasciarsi espiantare un organo per darlo a chi HA DEI SOLDI da dare e una salute da recuperare, molti sono quelli che non riescono a superare la convalescenza o restano tanto  indeboliti da non poter più riprendere A LAVORARE , e la fame che li ha spinti a tanto, torna più cattiva di prima. Allora un rene venduto, ANZICHÉ FUNE a cui aggrapparsi per risalire dalla povertà,  diventa il CAPPIO AL COLLO di uomini ancora più disperati e deboli.

  • SIAMO A HERAT E DAVANTI ALL’OSPEDALE c’è un via vai di persone: alcuni sono lì a vendere altri a comprare. SI GUARDANO, SI STUDIANO, SI SCELGONO. Venditori e acquirenti…Fuori dalla struttura, tra i tanti si aggira Ahmed Zain Faqiri: è un insegnante ed è in pena per il padre gravemente malato. Gli serve un rene. Forse quel giovane robusto potrebbe fare al caso suo? E’ un contadino, il raccolto gli è andato in malora e ha scoperto che esiste questo commercio che potrebbe FRUTTARGLI QUALCOSA PER DARE DA MANGIARE A SÉ E ALLA SUA FAMIGLIA.

  • RISONANZE: davanti a situazioni così tragiche, che dire? SI RIMANE SENZA FIATO…A me viene da SUPPLICARE IL SIGNORE che RISVEGLI LE COSCIENZE di chi ha in mano le sorti del mondo… perché  anche questi fratelli abbiano il loro PANE QUOTIDIANO … SENZA DOVER VENDERE UN RENE O ADDIRITTURA UNA …FIGLIA. E voi che ne dite, amici!?

  • ————————————————-donalesiani@gmail.com

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